INAIL: Valutazione dei Rischi per Attività presso Terzi

Una pubblicazione Inail approfondisce i compiti e le responsabilità dei datori di lavoro che inviano lavoratori presso terzi e dei datori di lavoro che ospitano questi lavoratori.

Nell’ambito delle necessarie attività preliminari di coordinamento e d’interfaccia con il responsabile dell’Azienda o unità produttiva ospitante, ”il lavoratore incaricato dell’effettuazione di attività presso terzi deve acquisire, da questi, tutte le notizie afferenti ai possibili rischi relativi al luogo di lavoro nel quale si troverà ad operare e alle misure di prevenzione e protezione predisposte.

Una delle prime condizioni è la conoscenza degli ambienti e l’individuazione di rischi interferenziali che possono insorgere dal fatto che in uno stesso contesto vengono a operare addetti con mansioni diverse (addetti dell’attività di produzione, installazioni, manutenzioni edilizie, impiantistiche, ecc.) e dei rischi ambientali e intrinseci. Dato che si potrebbe operare, in taluni casi, in condizioni difficoltose, ad esempio entro vani tecnici, in piani interrati, ecc., è raccomandabile che l’attività sia sempre effettuata congiuntamente ad un incaricato dell’Azienda ospitante.

Per le attività fuori sede, svolte presso ambienti di lavoro esterni a quelli propri del lavoratore, si fa riferimento, oltre ai principi generali di prevenzione e igiene del lavoro di competenza del Datore di Lavoro mandante, oggetto del DVR aziendale, alla valutazione dei rischi ed alle conseguenti misure, mezzi e disposizioni inerenti l’unità produttiva del soggetto terzo, che sono state esaminate nella valutazione dei rischi effettuata dal Datore di lavoro ospitante.

Il Datore di Lavoro mandante, prioritariamente all’effettuazione dell’attività presso terzi, formalizza una procedura, di preaccesso, mediante la quale fornisce al lavoratore le necessarie conoscenze cui si accennava. A tale scopo, in collaborazione con la struttura del DL ospitante, il DL mandante perviene alla stesura di un’informativa a beneficio dei propri lavoratori in relazione agli specifici rischi del sito da visitare”.

Tale informativa dovrà contenere istruzioni inerenti almeno:

– le misure di prevenzione e le disposizioni generali adottate nell’Azienda ospitante;

– un estratto del Piano di Emergenza dell’Azienda ospitante, di cui al dm 10.03.98;

– i rischi generali e specifici esistenti negli ambienti dove gli operatori sono destinati ad operare;

– le norme da rispettare nell’Azienda ospitante per l’esecuzione degli interventi in sicurezza;

– le istruzioni ambientali”.

Il Manuale INAIL ricorda che il Datore di Lavoro mandante è comunque il responsabile per la sicurezza e la tutela della salute dei propri lavoratori anche quando questi prestino la loro opera al di fuori dei confini materiali dell’Azienda di appartenenza.

Image URI: http://mrg.bz/uGjOhX

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