Malattia da Virus Ebola: Ministero Salute

Il Ministero della Salute ha predisposto sul proprio sito uno spazio riservato all’informazione relativa alla malattia da virus Ebola.

La malattia da virus Ebola (EVD), precedentemente nota come febbre emorragica da virus Ebola è una malattia acuta grave, spesso fatale negli esseri umani. La malattia è caratterizzata da:

  • comparsa improvvisa di febbre elevata
  • astenia intensa
  • dolori articolari e muscolari
  • inappetenza e mal di stomaco
  • mal di testa
  • mal di gola

seguiti da vomito, diarrea, esantema cutaneo diffuso.

Il periodo di incubazione è mediamente di 8-10 giorni con un range di 2-21 giorni. Il paziente diventa contagioso tramite le secrezioni biologiche quando comincia a manifestare sintomi.

Il virus Ebola si trasmette attraverso:

  • il contatto diretto (attraverso cute lesa o mucose) con sangue o altri liquidi biologici (urine, saliva, feci, vomito, sperma) con un soggetto malato
  • il contatto indiretto (attraverso cute lesa o mucose) con oggetti contaminati con sangue o altri liquidi biologici (ad esempio aghi) di un soggetto malato.

La malattia colpisce gli uomini e i primati (scimmie, gorilla, scimpanzé).

L’Ebola è apparsa la prima volta nel 1976 in due focolai contemporanei: in un villaggio nei pressi del fiume Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, e in una zona remota del Sudan.

L’origine del virus non è nota, ma i pipistrelli della frutta (Pteropodidae), sulla base delle evidenze disponibili, sono considerati i probabili ospiti del virus Ebola.

Di particolare interesse risulta la pagina riservata ai quesiti più frequenti relativi alla malattia.

Il sito evidenzia come, con aggiornamento 20 ottobre 2014, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) informa che i Paesi dell’Africa occidentale affetti dall’epidemia di Malattia da virus Ebola (EVD) sono:

Trasmissione diffusa e intensa

  • Guinea (Conakry)
  • Liberia
  • Sierra Leone

Caso/casi iniziali e trasmissione localizzata

  • Nigeria (Ebola free dal 20 ottobre)
  • Senegal (Ebola free dal 17 ottobre)
  • Spagna
  • Stati Uniti d’America.

Il 17 ottobre l’Oms dichiara il Senegal “Paese libero da Ebola”. Perché un Paese possa essere dichiarato ‘libero’ dall’Oms, devono essere trascorsi 42 giorni in cui tutte le persone entrate in contatto con il portatore iniziale o con qualcuno a lui vicino, non hanno sviluppato la malattia. Questo intervallo temporale equivale al doppio del periodo di incubazione del virus dell’ebola.

Il 20 ottobre anche la Nigeria è stata dichiarata dall’OMS “Paese libero da Ebola”.

Al 14 ottobre 2014 sono stati notificati 9.216 casi (confermati, probabili e sospetti) di malattia da virus Ebola in 7 paesi (Guinea, Liberia, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Spagna e Stati Uniti d’America) e 4.555 decessi.

Image URI: http://mrg.bz/GKcA6D

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