Regione Lombardia: Linee Guida Utilizzo Scale Portatili

La Regione Lombardia ha approvato con Decreto n. 1819 del 5 marzo scorso le Linee Guida per l’Utilizzo di scale portatili nei cantieri temporanei e mobili. Tale documento sostituisce le linee guida precedenti che risalivano solo al 2011.

Tale scelta è stata determinata dalla necessità di rendere più efficace la normativa visto che la caduta dall’alto genera infortuni gravi e a volte mortali.

Il Laboratorio Regionale di approfondimento “Costruzioni” del Gruppo di lavoro “Lavori in Quota” ha strutturato le Linee Guida come uno strumento semplice e operativo.

La redazione delle schede di operatività ha riguardato 11 possibili utilizzi in cantiere:

  1. opere di scavo pozzi e cunicoli
  2. posizionamento di manufatti per il getto di pilastri e travature
  3. realizzazione dei pilastri in C.A.
  4. superamento di dislivelli per il passaggio da solaio a solaio
  5. movimentazione di baracche, casseri o ferri da armatura
  6. lavori di assistenza per la realizzazione di impianti
  7. esecuzione e manutenzione di impianti
  8. attività di strip out
  9. apertura e chiusura della copertura superiore degli automezzi telonati
  10. esecuzione di finiture e intonaci
  11. posa e disarmo dei casseri di armatura

Le Linee Guida sono corredate da sintetiche Check list.

Si è proceduto in particolare a una migliore definizione del processo di idoneità alla mansione nell’ambito della sorveglianza sanitaria: “scopo delle presenti Linee Guida è quindi quello di qualificare la sorveglianza sanitaria già effettuata anche in modo mirato a questo tipo di attività”.

Vengono indicate come ostative all’idoneità specifica le seguenti patologie:

  • tutte le gravi insufficienze d’organo, comunque determinate
  • la grave obesità (BMI > 40)
  • le alterazioni del senso dell’equilibrio e le turbe della coordinazione motoria, l’epilessia e le alterazioni dello stato di coscienza (di natura organica e/o psichica)
  • gli episodi sincopali; le aritmie cardiache; le coronaropatie; le valvulopatie rilevanti emodinamicamente; le forme gravi di ipertensione arteriosa non controllata dalla terapia farmacologica
  • il diabete in mediocre compenso o con storia di crisi ipoglicemiche ripetute
  • le forme gravi di reumoartropatie e di osteoartrosi

Image URI: http://mrg.bz/Fes2fx

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