Ubriachezza e Responsabilità del Datore di Lavoro

La Cassazione Penale, Sez. 4, con Sentenza 17 settembre 2013, n. 38129 ha rigettato il ricorso di un datore di lavoro che contestava la sentenza di condanna per omicidio colposo asserendo lo stato di ubriachezza volontaria del lavoratore.

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso per diversi motivi ma in particolare è interessante questo aspetto: “non va ignorato che l’art. 18 lett. c) d.lgs. n. 81/2008 [come in precedenza già l’art 4 co. 5 lett. c) d.lgs. n. 626/1994] dispone che il datore di lavoro ed il dirigente “nell’affidare i compiti ai lavoratori” deve “tenere conto della capacita e delle condizioni degli stessi, in rapporto alla loro salute e alla sicurezza”. Si tratta di previsione che guarda in primo luogo alla assegnazione delle mansioni in via preventiva e generale, ma alla quale non sfugge anche la quotidiana replica del conferimento di compiti al lavoratore da parte del datore di lavoro. Diverse le ipotizzabili modalità di adempimento degli obblighi ma comune l’obiettivo di assicurare che il lavoratore sia in condizioni che permettano lo svolgimento in sicurezza dell’attività lavorativa.”

Image URI: http://mrg.bz/gdCeFm

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