Valutazione dei Rischi: “Adeguamento” della Normativa

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La Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 261, pubblica la Legge 31 ottobre 2014 n. 161 Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013-bis.

L’articolo 13 della Norma, che entrerà in vigore il prossimo 25 novembre, prevede modifiche relative agli articoli 28 e 29 del Decreto Legislativo 81/08.

Ciò comporta, tra le altre cose, che in caso di costituzione di nuova impresa, il documento di valutazione dei rischi deve essere elaborato immediatamente, dandone preventiva comunicazione al Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza.

Gli articoli saranno così modificati:

Art. 28 Oggetto della valutazione dei rischi

comma 3-bis “In caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività. Anche in caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro deve comunque dare immediata evidenza, attraverso idonea documentazione, dell’adempimento degli obblighi di cui al comma 2, lettere b), c), d), e) e f), e al comma 3, e immediata comunicazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. A tale documentazione accede, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”.

Art. 29 Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi

comma 3 “La valutazione dei rischi deve essere immediatamente rielaborata, nel rispetto delle modalità di cui ai commi 1 e 2, in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. A seguito di tale rielaborazione, le misure di prevenzione debbono essere aggiornate. Nelle ipotesi di cui ai periodi che precedono il documento di valutazione dei rischi deve essere rielaborato, nel rispetto delle modalità di cui ai commi 1 e 2, nel termine di trenta giorni dalle rispettive causali. Anche in caso di rielaborazione della valutazione dei rischi, il datore di lavoro deve comunque dare immediata evidenza, attraverso idonea documentazione, dell’aggiornamento delle misure di prevenzione e immediata comunicazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. A tale documentazione accede, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.”

Image URI: http://mrg.bz/bV0EWs

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