Le sostanze pericolose e il biomonitoraggio occupazionale

In Europa milioni di lavoratori entrano quotidianamente in contatto con agenti chimici o biologici che possono rivelarsi dannosi e, partendo dalla constatazione che il biomonitoraggio occupazionale è un importante strumento per la valutazione dell’esposizione a queste sostanze sul luogo di lavoro, l’EU-OSHA, l’Agenzia europea per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, ha pubblicato sul proprio sito web un articolo e la guida “Biological monitoring at work: guidance for OSH experts and workplaces”

Il documento offre ai professionisti SSL, ai dirigenti e ai datori di lavoro informazioni su come istituire e gestire un programma di biomonitoraggio e utilizzarne i risultati.

Nell’articolo sono affrontati i seguenti argomenti:

  • Le sostanze pericolose e l’impostazione un programma di biomonitoraggio
  • Le sostanze pericolose e lo scopo del biomonitoraggio

I Medici Competenti di CSM care collaborano con Voi per effettuare la valutazione dell’esposizione e il biomonitoraggio.

Quali sono le informazioni necessarie al Medico per ciascun lavoratore? 

  • Nome, data di nascita, sesso alla nascita e indirizzo di residenza attuale del lavoratore.
  • Un elenco delle sostanze chimiche pericolose a cui il lavoratore è o sarà potenzialmente esposto e le date dell’ultimo utilizzo o della possibile esposizione a tali sostanze.
  • Un elenco delle sostanze chimiche utilizzate in precedenza.
  • Il lavoro che il lavoratore sta svolgendo o svolgerà e ciò che ha fatto scattare l’obbligo di sorveglianza sanitaria o di biomonitoraggio. 
  • Se il lavoratore ha iniziato il lavoro, da quanto tempo lo svolge.
  • Le schede di sicurezza delle sostanze chimiche o qualsiasi altra documentazione utile.
  • I rapporti di valutazione del rischio sul luogo di lavoro e i risultati di qualsiasi monitoraggio dell’aria effettuato sul luogo di lavoro.

Per consultare l’articolo ufficiale potete cliccare su https://osha.europa.eu/en/themes/dangerous-substances